Divulgazione coordinata delle vulnerabilità (CVD)

Un processo in cui chi scopre vulnerabilità le segnala privatamente al fabbricante affinché possa sviluppare e pubblicare una correzione prima che la vulnerabilità venga divulgata pubblicamente. Il CRA impone ai fabbricanti di stabilire una politica di CVD come parte degli obblighi di gestione delle vulnerabilità previsti dall'Allegato I, Parte II.

Citazioni fonti

Testo normativo

L'Allegato I, Parte II, punto 5(a) del Regolamento (UE) 2024/2847 impone ai fabbricanti di:

«elaborare e applicare una politica di divulgazione coordinata delle vulnerabilità».

Politica di CVD: elementi chiave

Una politica di CVD conforme al CRA deve includere:

  • Canale di notifica — un mezzo sicuro e accessibile per i ricercatori per comunicare le vulnerabilità (ad es. security.txt, e-mail cifrata)
  • Scadenze — tempo massimo tra la notifica privata e la divulgazione pubblica
  • Processo di triage — come vengono valutate e prioritizzate le vulnerabilità notificate
  • Coordinamento — collaborazione con i CSIRT quando necessario

Regole di notifica CVD nel CRA

EventoAzione richiesta
Vulnerabilità attivamente sfruttataNotificare al CSIRT entro 24 h (Art. 14(2)(a))
Incidente graveNotificare al CSIRT entro 24 h (Art. 14(3))
Vulnerabilità correttaDivulgare pubblicamente con dettagli sufficienti (Allegato I, Parte II, pt. 8)

CVD vs. VDP

Politica di CVD e politica di divulgazione delle vulnerabilità (VDP) sono talvolta usate come sinonimi. Il CRA utilizza «CVD», che enfatizza il coordinamento tra ricercatore, fabbricante e, ove applicabile, CSIRT.

Divulgazione coordinata delle vulnerabilità (CVD) — Hub Conformità CRA